Il film è un viaggio emozionante e mistico di redenzione e crescita personale. L'intero lungometraggio è stato autoprodotto e autofinanziato e si tratta di un film del tutto indipendente! Per questo film ho ricoperto il ruolo di boom operator. Questa esperienza mi ha permesso di approfondire un aspetto fondamentale del lavoro sul set: la registrazione del suono in presa diretta.
Il boom operator è responsabile della gestione dell’asta microfonica e del corretto posizionamento del microfono direzionale, garantendo la massima qualità del segnale audio e, al tempo stesso, la totale discrezione rispetto all’inquadratura. È un ruolo che richiede precisione, resistenza fisica e capacità di coordinamento costante con il reparto regia e fotografia.
Durante il progetto ho avuto modo di:
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gestire microfoni direzionali in situazioni di ripresa complesse;
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sincronizzarmi con i movimenti di attori e camera;
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applicare tecniche di riduzione e controllo dei rumori ambientali.